case a basso consumo energetico

Conviene scegliere case a basso consumo energetico?

Quanto spendi ogni anno per le bollette della tua casa? Forse non hai mai fatto un conto preciso, ma soltanto di bollette di luce e gas (escludiamo per il momento acqua e internet) la spesa media per il 2022 dovrebbe superare i 2.600€ per una famiglia di 4 persone che vive in una casa tradizionale (dato preso da questo articolo di Altroconsumo di ottobre scorso). Ma quanto spende chi vive in case a basso consumo energetico?

Perché scegliere case a basso consumo energetico?

Per abbassare il costo delle bollette non esiste un’altra soluzione: le case a basso consumo energetico rappresentano l’unica strada verso il risparmio – senza contare che ne guadagna anche l’ambiente. Ma che cos’è una casa a basso consumo? Vale soltanto per le case nuove oppure puoi decidere di ristrutturare il tuo appartamento e risalire così la scala energetica fino ai primi gradini? Adesso approfondiamo l’argomento.

I vantaggi di una casa a basso consumo energetico.

Vivere e possedere una casa più efficiente da un punto di vista energetico è doppiamente vantaggioso, perché anzitutto puoi risparmiare ogni anno migliaia di euro sui costi di luce e gas, in secondo luogo perché sarai proprietario di un immobile che conserverà alto il suo valore nel tempo molto a lungo. Vediamo quali sono gli strumenti utilizzati dai costruttori nelle case a basso consumo energetico.

Risparmiare energia elettrica con i pannelli solari.

I pannelli termici e i pannelli fotovoltaici utilizzano ti permettono di sfruttare l’energia del sole gratuita invece di quella a pagamento della tua linea elettrica, e l tempo stesso di risparmiare anche sulla bolletta del gas – in certi casi di abolire proprio la bolletta del gas! In questo modo puoi usare tutti gli elettrodomestici e la caldaia senza spendere un solo euro di corrente. Ecco come:

·       I pannelli solari termici sono in grado di trasformare l’energia del sole in energia utile per scaldare l’acqua dei sanitari, per esempio del lavandino e della doccia, immagazzinandola in un boiler.

·       I pannelli del sistema fotovoltaico invece sfruttano sempre i raggi solari ma producono elettricità, utile per far funzionare tutti gli elettrodomestici e le lampadine di casa. In base al sistema che adottiamo a casa, possiamo usare l’energia prodotta finché ci serve e poi immetterla nella rete (in pratica vendendola al nostro stesso gestore) oppure immagazzinarla con speciali batterie di accumulo, per usarla quando ci serve.

L’importanza del termostato intelligente per non sprecare energia.

Se vuoi risparmiare sui costi in bolletta, la produzione dell’energia è importantissima, ma anche l’uso che ne fai non è da meno. Il termostato infatti è lo strumento che usi per regolare l’intensità e la durata del riscaldamento di casa, ovvero il regolatore non soltanto della temperatura, ma al tempo stesso della tua spesa in bolletta. Con un termostato intelligente puoi impostare temperature diverse in ogni stanza della casa nelle diverse fasce orarie, puoi controllare tutto (orari, temperatura e funzionamento) dal telefono o da un tablet, infine puoi azionarlo o disattivarlo a distanza in ogni momento. Questa si chiama ottimizzazione e ti farà risparmiare qualche centinaio d’euro ogni anno.

I sistemi di raccolta dell’acqua.

Soprattutto se hai uno spazio verde, giardino o terrazza, la raccolta dell’acqua permette di abbassare notevolmente le spese relative alle bollette, soprattutto nel periodo estivo. Come funziona la raccolta dell’acqua piovana? Spesso si tratta di semplicissimi contenitori di materiale plastico che convogliano l’acqua in taniche o cisterne. Non importa avere grandi serbatoi sotto terra muniti di depuratore. Per annaffiare basta riempire qualche tanica, per rifornire d’acqua una famiglia serve invece un impianto idraulico di stoccaggio e di distribuzione.

Quanto posso risparmiare con una casa in classe energetica alta?

Al giorno d’oggi in Italia la stragrande maggioranza delle case ha più di 40 anni, ciò si traduce in una bassissima efficienza energetica, quindi alti consumi e stupidi sprechi per il tuo portafogli e per l’ambiente. Puoi trovare case a basso consumo energetico anche tra gli immobili ristrutturati, ma a che prezzo? Se fai due conti, conviene comprare una casa nuova dal costruttore o un appartamento con pochi anni di vita, perché il risparmio nel tempo in termini di energia e quindi di bollette è davvero significativo: ecco un articolo sui benefici di una casa in classe A per capire quanto puoi risparmiare in un anno.

Come costruire una casa a basso consumo energetico?

La risposta per noi di Rigotti Costruzioni è molto semplice, infatti costruire case ad alta efficienza energetica e basso consumo è ciò che facciamo ogni giorno. Non tutti i costruttori però la pensano così, infatti è molto facile trovare sul mercato immobili nuovi sprovvisti di tutti quegli accorgimenti e strumenti vantaggiosi per risparmiare migliaia di euro ogni anno sulle bollette. Progettare case a basso comuno energetico e ad alta efficienza è un obbligo di legge, oltre che morale nei confronti dei nostri figli e nipoti, ma c’è modo e modo per farlo. Noi lo facciamo nel modo migliore possibile.

Un metodo innovativo per una casa a basso comuno energetico.

In tanti anni, grazie al mio lavoro, ho conosciuto molte persone insoddisfatte della propria casa, le ho ascoltate, ho fatto ricerche approfondite su ogni argomento e ho lavorato sodo per permettere a chiunque di avere una casa che garantisca bassi costi di esercizio e un’alta qualità di vita. La gran parte dei costruttori invece non investono soldi ed energie per progettare e realizzare un sistema così efficiente, ma sbagliano!

Da qui è nato il mio innovativo metodo di lavoro: il Metodo ER.

Con il Metodo ER, le case che costruisco ti assicurano spese molto minori grazie alle soluzioni pensate per la massima riduzione dei consumi, utilizzando particolari tecniche di costruzione e tecnologie di impianti che ti garantiscano il risultato migliore sul mercato: non lascio niente al caso.

Vuoi goderti anche tu uno di questi appartamenti?

Completa il form qui sotto e ricevi tutti dettagli del mio metodo di costruzione delle case ad alta efficienza energetica, il Metodo ER, che ti permette di avere la casa dei tuoi sogni perfetta per la tua famiglia, con i costi di riscaldamento, raffrescamento ed acqua calda ridotti al minimo, e la garanzia di altissimi standard di qualità su materiali e tecnologie.

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    risparmiare sul riscaldamento

    Come risparmiare sul riscaldamento di casa

    Oggi più che mai, la parola risparmio è diventata un vero e proprio mantra per le famiglie italiane. Non importa quanto guadagni, perché con quello che costano le materie prime – energia elettrica e gas su tutte – stiamo buttando via un sacco di soldi per avere gli stessi servizi dell’anno scorso. Tutti si chiedono come risparmiare sul riscaldamento, perché in fondo all’anno è la voce che incide di più sul bilancio delle bollette domestiche o dell’ufficio. Esistono diverse risposte a questa domanda, tante quanti i sistemi che ti permettono di economizzare le spese di luce e gas.

    Se hai deciso di risparmiare sul riscaldamento significa che ti sei rotto le scatole di sprecare soldi e di inquinare inutilmente lo stesso ambiente dove vivi. Tenere i termosifoni o la stufa a tutta forza non è la soluzione ideale, sia i termini economici che di impatto ambientale. Tantomeno hai voglia di stare al freddo, giusto? Ecco qualche consiglio semplice ma soprattutto pratico per cambiare il tuo modo di riscaldare la casa e l’ufficio.

    Come risparmiare sul riscaldamento?

    Per risparmiare sul riscaldamento ci sono tante soluzioni, alcune più complesse che permettono di ridurre i costi anche del 75%, altre semplici, quasi banali, che diventano abitudini e alla lunga ti faranno mettere da parte un bel gruzzoletto. Sarebbe perfetto riuscire a combinare tutte queste soluzioni, ma anche adottarne qualcuna, e conoscere le altre, è il primo passo verso l’abbattimento dei costi in bolletta. Ecco i miei consigli per risparmiare sul riscaldamento.

    La temperatura ideale per risparmiare gas.

    Forse non sai che mantenere una temperatura costante, per un numero maggiore di ore, è più conveniente che riscaldare l’ambiente magari due volte al giorno per poco tempo. Mi spiego: se imposti il termostato a 19 gradi e la caldaia lavora poco per tante ore, consuma meno che se la fai lavorare poco tempo ma a tutta forza. Per la stragrande maggioranza delle caldaie domestiche in Italia, portare la temperatura oltre i 20 gradi durante l’inverno si traduce in un dispendio di energia molto grande, quindi in una bolletta del gas da far rizzare i capelli: impostare il termostato sui 18-19 gradi è sicuramente la scelta migliore. 

    Aprire le finestre durante le ore calde della giornata.

    E se le ore calde non ci sono, fai comunque questa operazione nelle ore meno fredde. Non soltanto è una buona abitudine per la salute, ma ti accorgerai che spesso la temperatura esterna, per esempio nel primo pomeriggio, è più elevata di quella interna. Sono sufficienti dieci minuti per stanza, ma ricordati di farlo rigorosamente quando il riscaldamento è spento.

    Il ricircolo dell’aria virtuoso per l’ambiente, la salute e il portafogli.

    Benefica sia per il portafogli che per la salute di chi vive la casa, la ventilazione meccanica controllata fa parte degli impianti presenti nelle case di nuova costruzione e consente un notevole risparmio energetico, insieme a un continuo ricambio d’aria, senza bisogno di aprire le finestre per ventilare gli ambienti con la conseguente e inevitabile dispersione del calore. Alcuni sistemi di ultima generazione, infine, permettono di trattenere il calore nell’aria in uscita e lo riutilizzano per l’aria che entra.

    Come risparmiare sul riscaldamento con impianti diversi?

    La maggior parte delle case in Italia ha un impianto di riscaldamento vecchio e con i termosifoni, centralizzato o singolo, che fa lievitare i costi sulla bolletta del gas. Esistono infatti diverse tipologie di impianto: il modo migliore comincia proprio da qui, quando acquisti un immobile o ristrutturi una casa.

    Ogni impianto di riscaldamento presenta svantaggi e vantaggi, costi e risparmi. Vediamo i tre sistemi più utilizzati.

    Riscaldamento a battiscopa: innovativo, anche se un po’ ingombrante, consente un risparmio anche del 30%.

    Riscaldamento a pavimento: il migliore, con un risparmio in bolletta che si aggira intorno al 25% e consente di mantenere la casa sempre calda in modo uniforme.

    Riscaldamento elettrico: conviene se l’energia è autoprodotta, per esempio con il fotovoltaico, e si può arrivare ad azzerare i costi annui.

    Attenzione e manutenzione ai caloriferi.

    Soprattutto in presenza di impianti di riscaldamento vecchi – come nella maggior parte delle case in Italia – la manutenzione ordinaria è fondamentale per il corretto funzionamento e per la massina efficienza del riscaldamento: per esempio, all’interno dei radiatori spenti si formano delle bolle d’aria, che devono essere eliminate quando il riscaldamento riparte. Per fare questo, ti basterà aprire la valvola posta a lato del termosifone, ma attenzione perché dopo l’aria uscirà anche l’acqua, molto calda e abbastanza sporca!

    Ottimizzare il riscaldamento dei termosifoni.

    Per restare in tema termosifoni, ho altri due suggerimenti importanti. Il primo: non coprire i caloriferi con mobili, tendaggi o altri oggetti, perché così facendo sprecherai energia inutilmente. Secondo consiglio: sistema i pannelli isolanti dietro ai termosifoni, per contenere la dispersione del calore verso la parete esterna e andando così a risparmiare sulla bolletta del gas. 

    Risparmiare sul riscaldamento riducendo l’umidità.

    Molto spesso la sensazione di freddo non è causata dalla temperatura, ma dall’umidità nell’aria. Stiamo meglio a 0 gradi e con una bassa umidità, che a 5 gradi con un tasso di umidità molto alto. L’umidità infatti acuisce la nostra percezione del freddo e del caldo, rispettivamente d’inverno e d’estate. Un deumidificatore per l’ambiente è sicuramente una buona soluzione da adottare in combinazione al riscaldamento tradizionale. Spenderemo qualche euro in più di luce, ma ne risparmieremo molti di gas.

    Nessuno pensa mai ai cassoni delle serrande.

    Tapparelle o avvolgibili – che dir si voglia – hanno sempre un cassonetto che contiene il meccanismo di avvolgimento. Nessuno ci pensa, ma anche questi cassoni sono una porta di comunicazione tra l’interno e l’esterno della nostra casa, quindi fanno entrare l’aria fredda e uscire quella calda – tra l’altro, pensa che sono sempre collocati in alto, proprio dove si concentra l’aria calda. Un cassonetto ben sigillato evita o comunque riduce notevolmente la dispersione del calore: in commercio esistono rotoli di isolante termico da tagliare a misura e inserire all’interno del cassone, ma la soluzione ideale sarebbe avere un cassone già sigillato di suo.

    Gestire le tende e le serrande.

    Tenere aperte le tende e le avvolgibili delle finestre quando i raggi del sole puntano dritti sulla tua abitazione ti farà risparmiare sulle spese del riscaldamento. Viceversa, quando cala il sole ricordiamoci di tirare giù le tapparelle e di chiudere le persiane, insieme alle tende, per formare un vero scudo isolante tra noi e l’esterno.

    Il valore della classe energetica.

    Se vuoi risparmiare sul riscaldamento, devi mettere in pratica tutti questi suggerimenti, ma è probabile che tu rimanga comunque deluso dal risultato: avrai mezzo grado in più in camera e in soggiorno, in cucina o nello studio, la bolletta si abbasserà di pochi euro, le spese sostenute per mantenere la casa più calda d’inverno e più fresca d’estate saranno ammortizzata dopo qualche anno… Insomma, andrà un po’ meglio ma di scuro non farai i salti di gioia.

    Per risparmiare davvero sul riscaldamento, l’unica soluzione è rappresentata da quella scala graduata e colorata chiamata classe energetica: la maggior parte degli immobili in Italia sono vecchi e in classe energetica G, la peggiore. Una casa in classe A, invece, non ha bisogno di accorgimenti per risparmiare sul riscaldamento, è già costruita e ottimizzata per il tuo comfort termico e acustico. Ecco perché conviene sempre comprare una casa nuova, rispetto a una vecchia: a fronte di una spesa iniziale maggiore, avrai un enorme risparmio nel tempo, anche del 75% su ogni bolletta. Immagina quanti soldi e quanta energia puoi risparmiare in tutta una vita…

     

    Un metodo innovativo per risparmiare sulle bollette.

    In tanti anni, grazie al mio lavoro, ho conosciuto molte persone insoddisfatte della propria casa, le ho ascoltate, ho fatto ricerche approfondite su ogni argomento e ho lavorato sodo per permettere a chiunque di avere una casa che garantisca bassi costi di esercizio e un’alta qualità di vita. Perché la gran parte dei costruttori non investono soldi ed energie per progettare e realizzare un sistema così efficiente: un volta che hai comprato la tua nuova casa, le spese e le bollette mica le pagano loro!

    Da qui è nato il mio innovativo metodo di lavoro: il Metodo ER!

    Con il Metodo ER, le case che costruisco ti assicurano spese molto minori grazie alle soluzioni pensate per la massima riduzione dei consumi, utilizzando particolari tecniche di costruzione e tecnologie di impianti che ti garantiscano il risultato migliore sul mercato, ad esempio: riscaldamento a pavimento, pannelli fotovoltaici che producono energia green a costo zero, serramenti e infissi isolanti…

    Vuoi goderti anche tu uno di questi appartamenti?

    Completa il form qui sotto e ricevi tutti dettagli del mio metodo di costruzione delle case ad alta efficienza energetica, il Metodo ER, che ti permette di avere la casa dei tuoi sogni perfetta per la tua famiglia, con i costi di riscaldamento, raffrescamento ed acqua calda ridotti al minimo, e la garanzia di altissimi standard di qualità su materiali e tecnologie.

     

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      casa in classe a

      Casa in classe A: quanto risparmi in un anno?

      Quando cerchi casa, negli annunci trovi sempre la classificazione energetica degli immobili, una scala creata per Legge a partire dal 2005 e utile per definire le prestazioni energetiche degli edifici attraverso parametri predeterminati. Le classi energetiche sono 10 in tutto, in ordine dalla A4 (la più efficiente) alla G: una casa in classe A consuma meno di una casa in classe B e così via. Le case in classe A, ad oggi, sono infatti soltanto quelle di nuova costruzione, o che hanno goduto di una ristrutturazione importante.

      L’importanza della classificazione energetica sulle bollette.

      La classificazione energetica è quindi utile per valutare “quanto consuma” un immobile, il suo fabbisogno in termini energia per scaldarsi e per raffreddarsi, quindi il suo impatto sul portafogli e sull’ambiente. Questo è calcolato sulla base di precisi parametri come la struttura dell’edificio, gli infissi installati, la tipologia di riscaldamento, ecc… Lo scopo della legge è indurre i cittadini a scegliere immobili che consumano meno, che hanno quindi un impatto sull’ambiente minore.

      Perché scegliere una casa in classe A?

      Le casa in classe A ti fanno risparmiare sui costi delle bollette di luce e gas, perché hanno bisogno di meno energia per riscaldare la casa d’inverno o per raffreddarla d’estate, grazie a una serie di accorgimenti che vanno oltre il mero sistema di controllo termico, ad esempio: il materiale di costruzione, la ventilazione, i sistemi impiantistici e così via. Vediamo nello specifico a cosa ci riferiamo e quanto possiamo risparmiare in un anno scegliendo un appartamento con un’alta classe energetica.

      L’involucro degli immobili di classe A.

      L’involucro è formato dalle tecniche e dai materiale con i quali è costruita la casa, lo scheletro e i muri perimetrali, insieme ai serramenti e agli infissi. L’involucro dell’immobile concorre in larga misura a ridurre la dispersione del calore all’esterno, così come il basamento e il tetto. 

      Riscaldamento e raffreddamento a risparmio energetico.

      La presenza della pompa di calore reversibile consente la climatizzazione degli ambienti di casa in modo sicuramente più sostenibile rispetto alle classiche caldaie a gas e ai condizionatori, perché trasferiscono energia – riscaldando o raffreddando – dall’interno all’esterno dell’abitazione.

      Il ricircolo dell’aria virtuoso per l’ambiente, la salute e il portafogli.

      Benefica sia per il portafogli che per la salute di chi vive la casa, la ventilazione meccanica controllata fa parte degli impianti presenti nelle case di nuova costruzione e consente un notevole risparmio energetico, insieme a un continuo ricambio d’aria, senza bisogno di aprire le finestre per ventilare gli ambienti con la conseguente e inevitabile dispersione del calore. Alcuni sistemi di ultima generazione, infine, permettono di trattenere il calore nell’aria in uscita e lo riutilizzano per l’aria che entra.

      Produrre energia in modo green ed economico a casa.

      L’impianto fotovoltaico, ciliegina sulla torta, contribuisce in modo significativo ad alleggerire la bolletta della luce, alimentando tra l’altro le pompe di calore, in un vero e proprio circuito virtuoso per l’ambiente e per il portafogli. Gli impianti fotovoltaici infatti sfruttano l’energia del sole e la trasformano in energia elettrica utile sia per gli elettrodomestici che per i sistemi di riscaldamento e raffreddamento della casa.

      L’impianto di riscaldamento nelle case classe A.

      Il riscaldamento a pavimento può essere composto da tubazione all’interno della quali passa acqua calda (lo stesso funzionamento dei termosifoni), oppure da resistenze elettriche che trasmettono il calore. Ha il grande vantaggio di emettere calore in modo uniforme e distribuirlo dal basso – a differenza dei termosifoni – ottimizzando così la temperatura negli ambienti domestici e mantenendola più a lungo grazie ai pannelli isolanti su cui poggia. Senza contare che la temperatura di funzionamento dei riscaldamenti a pavimenti ad acqua è molto bassa, circa la metà rispetto ai tradizionali radiatori. Idem la spesa sulla bolletta.

      Case in classe A: vantaggi e svantaggi.

      Come hai visto, un’abitazione in classe A è conveniente sotto un profilo economico per quanto riguarda la spese mensili per le bollette di luce e gas, ma considera anche che il valore di un immobile in classe A si conserva alto nel tempo, perché proprio in virtù dei nuovi materiali e delle tecniche di costruzione innovative, questi immobili sono considerati un ottimo investimento. Da un punto di vista abitativo, inoltre, aggiungi il comfort di una casa sempre ben arieggiata e con una temperatura ottimale e costante tutto l’anno. E ovviamente, infine, considera l’impatto ridotto sull’ambiente.

      Rovescio della medaglia, un appartamento in classe A costa più di un’immobile vecchio – quindi con una classe energetica minore – ma puoi immaginare facilmente come il risparmio iniziale vada perduto nel tempo tra lavori di ristrutturazione necessari (per esempio tetto e facciate) lavori di ammodernamento come ad esempio il cambio degli infissi o della caldaia, infine le spese maggiori in bolletta.

      Quanto si risparmia in un anno con una casa in classe A?

      Secondo un report di Tecnocasa citato in un articolo dal Sole24, una casa classe A riduce le spese relative ai consumi in media di circa il 75%: questo significa che a fronte di una spese annua di 2.000€ con una casa in classe G (ovvero al stragrande maggioranza degli immobili in Italia), in classe energetica A ne andremo a spendere 500, risparmiando così 1.500e l’anno – parliamo di riscaldamento e raffreddamento degli ambienti e dell’acqua.

      Conviene comprare una casa classe A?

      Comprare una casa in classe A costa di più: i materiali di costruzione sono migliori e più innovativi, gli impianti sono nuovi, serramenti e infissi garantiscono altissimi standard di sicurezza, isolamento termico e acustico, infine devi considerare anche la presenza di tecnologie in grado di produrre energia da fonti rinnovabili a un costo minore rispetto alle fonti tradizionali. Tra un immobile di classe A e uno di classe G c’è la stessa differenza che troviamo tra un’auto nuova e lo stesso modello di 40 o 50 anni prima, però a casa passi buona parte della tua giornata, e il tuo viaggio dura tanti anni, a volte una vita intera.

      In conclusione, la risposta alla domanda iniziale è questa: comprare una casa classe A conviene sicuramente, a maggior ragione se lo fai direttamente dal costruttore e ottimizzi il risparmio.

      Un metodo innovativo per una casa con poche spese di gestione e grandi comfort.

      In tanti anni, grazie al mio lavoro, ho conosciuto molte persone insoddisfatte della propria casa, le ho ascoltate, ho fatto ricerche approfondite su ogni argomento e ho lavorato sodo per permettere a chiunque di avere una casa che garantisca bassi costi di esercizio e un’alta qualità di vita. Perché la gran parte dei costruttori non investono soldi ed energie per progettare e realizzare un sistema così efficiente: un volta che hai comprato la tua nuova casa, le spese e le bollette mica le pagano loro!

      Da qui è nato il mio innovativo metodo di lavoro: il Metodo ER!

      Con il Metodo ER, le case che costruisco ti assicurano spese molto minori grazie alle soluzioni pensate per la massima riduzione dei consumi, utilizzando particolari tecniche di costruzione e tecnologie di impianti che ti garantiscano il risultato migliore sul mercato: non lascio niente al caso.

      Vuoi goderti anche tu uno di questi appartamenti?

      Completa il form qui sotto e ricevi tutti dettagli del mio metodo di costruzione delle case ad alta efficienza energetica, il Metodo ER, che ti permette di avere la casa dei tuoi sogni perfetta per la tua famiglia, con i costi di riscaldamento, raffrescamento ed acqua calda ridotti al minimo, e la garanzia di altissimi standard di qualità su materiali e tecnologie.

       

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        La casa giusta? Un mix di questi tre elementi.

        Si pensa che quando si cerca una casa nuova da comprare la scelta sia una scelta più d’istinto, di sensazione visiva, con il nostro subconscio che segue alla velocità della luce questa check-list:

        • la zona? Ok
        • l’edifico? Sembra buono
        • L’appartamento? La tv ed il divano lì ci starebbero molto bene
        • I vicini? Gente tranquilla
        • Ok è la casa della mia vita

        Chiaramente la check-list può variare leggermente fra un appartamento nuovo ed uno usato e questa è una ipersemplificazione di ciò che avviene nel nostro cervello, ma a grandi linee scegliere una casa si tratta di questo.

        Solo che c’è un problema: la casa è l’investimento più importante della vita ed è destinato a durare non mesi, non anni, ma decenni. 

        Come sei oggi non sarai domani

        E nel corso dei decenni le tue abitudini e le tue esigenze cambiano. Oggi potresti essere un single senza partner e senza figli con solo un paio di tartarughe come Rocky Balboa, mentre in futuro potresti essere sposato con 5 figli che corrono per casa e tre cani che dormono sul divano. L’unica cosa certa è che non puoi essere certo di come sarà la tua vita in futuro.

        Per questo quando è il momento di comprare casa non puoi abbandonarti alla scelta d’istinto (ed è il motivo per cui ho creato un documento per aiutarti a trovare la casa perfetta per te, senza errori e senza rimpianti, di cui però questo non è il posto per parlarne) ma devi necessariamente prendere in considerazione alcuni parametri.

        Tre, per l’esattezza. E, per tua sfortuna, sono parametri tecnici. E anche se ti vedo che già ti è calata la palpebra dalla noia, ti dico subito che se sceglierai di evitarli scegliendo una casa basandoti solo sull’impatto o su conclusioni tipo “vabbè più o meno queste case si assomigliano”, prenderai al 100% un granchio, ritrovandoti a vivere in una casa nella quale, dopo solo pochi anni, vivrai con l’angoscia di non essere soddisfatto. E sono sicuro concorderai con me che, siccome cambiare casa non è come cambiarsi i calzini, saresti destinato a rimanere nell’angoscia per un pò.

        E noi non vogliamo questo, giusto? 

        Realtà o magia?

        Bene. Vediamo allora quali sono questi tre elementi che, se fusi assieme ed uniti al tuo “gusto personale estetico” della casa (quindi se ti piace o meno, aldilà dell’aspetto tecnico, l’immobile), ti permetteranno di essere soddisfatto della casa scelta e di non pentirti dell’acquisto fatto ma, anzi, ti daranno un’enorme soddisfazione dovessi addirittura decidere di venderla per comprarne un’altra.

        Lo so, sembra quasi fantascienza il fatto che ci siano tre elementi che ti permettano non solo di essere soddisfatto della scelta fatta ma addirittura avere un vantaggio qualora decessi di vendere. 

        Invece è tutta realtà.

        I tre moschettieri

        Quando cerchi una casa da acquistare devi puntare ad avere tutti e tre questi elementi. Mi sento altrimenti di poterti dire, in tutta tranquillità, che altrimenti dovresti cercare una soluzione alternativa. 

        Non importa quanto la casa cha i trovato sia fantastica. Senza i tre moschettieri in azione, è solo questione di tempo prima che tu subisca:

        • un aumento elevato dei costi di gestione della casa:
        • Perdita di valore dell’immobile nel corso del tempo;
        • Frustrazione per non aver seguito quanto hai letto in questo articolo, ritrovandoti con una vocina che ti sussurra “te l’avevo detto”.

        Vediamo quindi ora i tre elementi per poi concludere sugli effetti di questo mix. E no, non mi riferirò al banale “la casa è più efficiente”, quindi ti consiglio di leggere fino alla fine.

        Il primo elemento che devi verificare sia presente è l’isolazione dell’involucro. Quello che tutti conosciamo come “cappotto”, ma che può anche avere altre forme oltre a quella di un rivestimento delle pareti esterne, e che permette in sostanza di non far variare enormemente la temperatura interna all’appartamento, ovvero:

        • l’estate evitare che il caldo esterno entri in casa facendoti sudare sette camice come fossi nel deserto in dorso ad un cammello;
        • L’inverno evitare di guardare un film sul divano assieme ai pinguini che ti offrono un ghiacciolo anziché una cioccolata calda.

        Il secondo elemento che devi verificare sia presente, e che si incastra perfettamente con il primo, sono gli infissi. 

        In caso non lo sapessi, sono proprio le finestre le responsabili della gran parte degli sbalzi termici dentro casa, perché lasciano che il caldo entri l’estate e che se ne vada l’inverno, obbligandoti a dover continuare a scaldare per non far abbassare troppo la temperatura.

        Ciò che devi verificare, quindi, è che l’appartamento che stai visitando sia dotato di serramenti recenti e a triplo vetro. Mi raccomando, è fondamentale siano a triplo vetro per garantire un ottimo  isolamento termico.

        Il terzo elemento di fondamentale importanza perché la casa che stai visitando valga veramente la pena di essere comprato, sono le energie rinnovabili.

        Devi ovvero verificare che l’immobile sia dotato almeno dei pannelli fotovoltaici, ovvero i “pannelli solari” che producono energia elettrica da usare per alimentare la pompa di calore (un’alternativa alla classica caldaia, che oltre a scaldare l’inverno raffresca d’estate).

        Ho detto “almeno dei pannelli fotovoltaici” perché se ci sono anche dei pannelli solari, ovvero i pannelli che scaldano l’acqua senza dover usare la caldaia o la pompa di calore, tanto meglio.

        È quindi solo l’insieme di questi tre elementi, isolamento dell’involucro, infissi performanti ed energie rinnovabili che ti può dare la conferma di star guardando la casa giusta per te, da comprare.

        Un immobile senza anche solo uno di questi tre elementi ti farebbe ritrovare con un immobile che:

        • costa molto di più da mantenere perché deve essere scaldato/raffrescato maggiormente, facendoti quindi arrivare bollette più salate;
        • Costa molto di più sul lungo periodo, perché arriverà il momento in cui i condomini, o la legge, ti obbligheranno ad effettuare dei lavori di ammodernamento, per installare uno o più dei tre elementi in modo da abbassare i costi delle bollette (quindi spendi un sacco subito per abbassare un costo alto futuro);
        • Ti fa perdere soldi perché se decidi di cambiare casa e manca anche solo uno dei tre elementi verrai penalizzato dal mercato perché starai mettendo in vendita un qualcosa di inefficiente, obsoleto e troppo costoso da mantenere.

        Ti sembra stia esagerando? Purtroppo, no. Considera infatti che nel corso degli scorsi circa 10 anni, il prezzo dell’energia elettrica è aumentato di circa il 50%. Mentre negli scorsi due anni, quello del gas è aumentato quasi del 60%. Questo conferma quindi quanto ti ho appena detto e non ti lascia alcuno scampo se non cercare solo case che rispettino questi tre parametri.

        Capisco però che entrare nel merito tecnico di ciascuna abitazione che vai a visitare non sia semplice e quindi non sia un gioco da ragazzi nemmeno valutare se l’abitazione che hai preso in considerazione rispetti i parametri in modo molto più che sufficiente. Anche perché molto spesso, purtroppo, non vengono nemmeno date le informazioni necessarie da parte del venditore per fare una buona valutazione.

        Ma, con la mia ER Rigotti Costruzioni, ERC in breve, ho voluto trovare una soluzione a questo problema facendo dell’efficienza energetica per una vita migliore dei miei clienti, una delle mie missioni.

        Come sto perseguendo questa mia missione? Costruendo solo edifici con un’attenta analisi all’efficientamento energetico, sia in termini di isolamento che in termini di necessità di materie prime.

        Ma cosa significa questo nella pratica? Significa che tutte le palazzine della ER Rigotti Costruzioni sono progettate per:

        • non disperdere il calore l’inverno, trattenendolo in casa, e quindi avendo bisogno di scaldare meno, risparmiando sulle bollette;
        • non disperdere il fresco l’estate, trattenendolo in casa, e quindi avendo bisogno di raffreddare meno, risparmiando sulle bollette;
        • Produrre una grande quantità di energia rinnovabile che ti permetta di non essere schiavo dei fornitori di energia e quindi mantenere bassi i costi di gestione del tuo appartamento.

        Insomma, permetterti di acquistare un immobile che non sia un fardello nel breve termine, facendoti spendere un sacco di soldi per le bollette, e nemmeno un burrone in cui gettare i tuoi soldi quando sarà il momento di venderlo, perché resterà appetibile. 

        Il tutto si traduce quindi in “tua serenità”.

        Ma come è possibile, nella pratica, raggiungere questo scopo?

        Nei miei anni di attività, ho fatto molte ricerche e studi direttamente sul campo, che mi hanno portato a creare un innovativo metodo di lavoro, che ho chiamato Metodo ER.

        Grazie al Metodo ER dunque, le case che realizzo sono pensate per essere costruite solo con materiali di pregio, permettendoti di personalizzarle in ogni minimo dettaglio, ed essendo energicamente efficienti.

        Nulla viene lasciato al caso. Tanto che sei addirittura affiancato da un assistente personale che ti assiste dalla A alla Z per aiutarti a far si che la casa che ti consegniamo rispecchi davvero le tue esigenze. Assieme all’efficientamento energetico ho fatto dell’assistenza clienti il mio cavallo di battaglia.

        Un modo di lavorare di questo tipo, in Italia, è assolutamente innovativo. I costruttori normali non investono così tanto tempo, energie e denaro per progettare e realizzare un sistema così efficiente, perché non devono pagare loro le spese.. quelle ricadono su di te!

        Purtroppo, un articolo di blog non può descriverti nello specifico tutti gli elementi che compongono il mio metodo lavorativo.

        Ecco perché ho preparato un report gratuito che puoi ricevere via email senza alcun impegno.

        Completa il form qui sotto e scopri tutti i dettagli che stanno dietro al mio metodo di costruzione di case, il Metodo ER, che ti permette di avere la casa dei tuoi sogni, secondo quello che hai sempre voluto per te e la tua famiglia!

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          L’Europa ti vieta di vendere o affittare la tua casa. Ecco come evitarlo

          L’hai sentita la notizia che ti impedirà di vendere o affittare la tua casa?

          Citando il Corriere della Sera, “La commissione europea sta portando avanti una proposta di legge per imporre diversi standard energetici degli edifici, sia pubblici che privati.

          L’obiettivo della commissione è quello di rispettare il taglio del 55% delle emissioni di CO2 nel 2030 e di arrivare, entro il 2050, alla neutralità climatica nell’Unione Europea.

          Per questo, tra le misure proposte, c’è quella di bloccare la vendita e l’affitto di case che consuma troppa energia.

          Le regole […] si applicheranno si agli edifici che devono essere costruiti, sia a quelli da ristrutturare, sia in caso di vendita o rinnovo di contratti di affitto su immobili già esistenti.

          Come hai potuto leggere, saranno colpiti tutti gli immobili, indipendentemente che siamo già affittati o già costruiti, comprati e abitati. 

          Vuoi cambiare casa ma quella che hai consuma troppo? Allora non puoi venderla.

          Hai dato un appartamento in affitto e devi rinnovare il contratto? Se consuma troppo non puoi rinnovarlo, lasciandola sfitta.

          Sei in affitto ma ti scade il contratto? Devi trovare un’ altra casa, e quindi traslocare, perché non possono rinnovarti il contratto.

          Come è facile intuire, è uno scenario apocalittico. Ma è reale. E il 2030 è domani. 8 anni passano in un battibaleno.

          Ora, se sei già proprietario di una vecchia casa, non posso che essere dispiaciuto per te. E lato pratico hai solo due possibilità:

          • sfrutti i benefici fiscali attuali e cerchi di convincere gli altri condomini ad effettuare un grosso intervento di efficientamento energetico per rendere la casa a norma secondo le previsioni europee;
          • Cerchi subito una nuova casa, che risponda alle direttive energetiche, venendo quella attuale prima che si sparga troppo la voce di questo cambiamento normativo, in modo da non rimetterci troppi soldi.

          Perché di questo si tratta. Sono sicuro che tu nella tua attuale casa stia benissimo anche se non è energeticamente super efficiente. Il problema è che se l’hai pagata 100, con questa normativa la tua casa vale 20. Quindi non proprio un bell’investimento ma, anzi, un grossissimo rischio.

          Vale la stessa cosa se sei proprietario di un immobile che stai affittando. Le tue due alternative sono sempre quelle appena citate: o convinci gli altri a mettere mano al portafoglio per “aggiornare” la palazzina o te ne liberi e compri un nuovo immobile che rispetti i requisiti. Come dice la colonna sonora di Rocky Balboa, “there’s no easy way out” (non c’è una semplice via d’uscita).

          Di avviso completamente diverso, invece, se ancora non sei proprietario di una casa ma ti stai guardando intorno per comprarne una.

          In questo caso, puoi considerarti Gastone Paperone, il cugino fortunato di Paperino, quello a cui andava sempre tuto per il verso giusto.

          Perché puoi considerarti Gastone? Perché avendo il tempo di poter reagire con largo anticipo su questa nuova norma, hai un vantaggio enorme rispetto a chiunque altro. Hai la possibilità di andare dritto al punto in cerca dell’immobile per te migliore rispettando al contempo le previsioni normative.

          Ma, alt. Non è così semplice. Come ho detto prima, there’s no easy way out.

          La direzione presa in questo momento a livello europeo non è un fulmine a ciel sereno e non è nemmeno un caso isolato. In futuro saremo sempre più forzati a dover rispettare parametri energetici sempre più stringenti, con la conseguenza che i vincoli ed i requisiti continueranno ad aumentare.

          Questo significa, in poche parole, che non puoi accontentarti, nemmeno oggi, di un immobile con caratteristiche appena sufficienti o appena sopra le previsioni normative. 

          Perché ciò che è sufficiente oggi, sarà insufficiente domani e gravemente insufficiente dopo domani.

          Se nel 2030 diventeranno invendibili gli immobili, semplificando per comodità, ante 2010 (ma dipende dalla classe energetica, quindi potrebbero anche essere più recenti), e quindi “vecchi” 20 anni, in futuro la velocità di “inadeguamento” sarà molto più rapida perché l’evoluzione tecnologica continua ad accelerare. 

          Cosa significa, detto ancora più semplicemente? Che già oggi non ti puoi accontentare. Devi già oggi puntare solo su quegli immobili che rispettano canoni molto elevati di efficienza energetica.

          Non basta che una casa sia classificata in classe energetica A+ (o A4). Devi entrare nel merito per capire come quella categoria è stata raggiunta, come ad esempio:

          • quanti kw di fotovoltaico sono stati installati?
          • C’è il solare?
          • L’impianto di riscaldamento e raffreddamento da cosa dipende? Solo dall’energia elettrica o anche dal gas?
          • La centrale termica è progettata per rispettare alti standard a tutti i livelli di temperatura e condizioni atomosferiche?
          • I serramenti quanto isolano?
          • Il cappotto quanto è spesso?

          Come vedi, sono informazioni molto tecniche ed il rischio che si corre è quello di fidarsi di costruttori, o venditori, che a parole ti convincono che “la casa è in classe a+, quindi energeticamente molto efficiente, quindi stai tranquillo”. Insomma, ti portano ad ipersemplificare per nascondere sotto il tappeto la polvere che dimostrerebbe che la casa è sì in classe A+ (o A4), ma ci è arrivata con la sufficienza.

          Prendi la classe energetica come una laurea. Arrivare in classe A è essere laureati. Bene, bravo. 

          Ma puoi laurearti con il 110 e lode e anche con il 75.

          Se tu ti laurei con il 75 sei comunque più titolato di uno solamente diplomato, ma avrai comunque difficoltà a trovare lavoro per via di tutti quelli con un voto di laurea superiore al 75.

          La differenza fra una laurea ed una casa, però, è che la laurea ti viene attribuita in seguito ad una valutazione di altri, mentre la casa che compri puoi sceglierla tu.

          È come se potessi scegliere tu il tuo voto di laurea sapendo già ora che con un voto inferiore al 100 nessuno ti assumerebbe più fra 10 anni. Cosa sceglieresti? Di darti una laurea con il 75 con il 110 e lode?

          Magari sei come me, quindi tralasceresti la lode per umiltà, ma di certo non ti attribuiresti un voto troppo basso che ti svantaggerà nella vita. Idem con la casa. Perché dovresti comprare oggi una casa da 75 sapendo già ora che sarà fuori mercato in futuro?

          Capisco però che entrare nel merito tecnico di ciascuna abitazione che vai a visitare non sia semplice. E molto spesso, purtroppo, non vengono nemmeno date le informazioni necessarie per valutare.

          Ho scritto questo articolo, però, per darti la soluzione, una easy way out, una via d’uscita semplice a differenza di come dice della canzone, a questo problema.

          Con la mia ER Rigotti Costruzioni, ERC in breve, ho fatto dell’efficienza energetica per una vita migliore dei miei clienti, una delle mie missioni.

          Come sto perseguendo questa mia missione? Costruendo solo edifici con un’attenta analisi all’efficientamento energetico, sia in termini di isolamento che in termini di necessità di materie prime.

          Ma cosa significa questo nella pratica? Significa che tutte le palazzine della ER Rigotti Costruzioni sono progettate per:

          • non disperdere il calore l’inverno, trattenendolo in casa, e quindi avendo bisogno di scaldare meno, risparmiando sulle bollette;
          • non disperdere il fresco l’estate, trattenendolo in casa, e quindi avendo bisogno di raffreddare meno, risparmiando sulle bollette;
          • Produrre una grande quantità di energia rinnovabile che ti permetta di non essere schiavo dei fornitori di energia e quindi mantenere bassi i costi di gestione del tuo appartamento;
          • Essere all’avanguardia perché la casa non venga considerata obsoleta nel giro di pochi anni.

          Insomma, permetterti di acquistare un immobile che non sia un fardello nel breve termine, facendoti spendere un sacco di soldi per le bollette, e nemmeno un burrone in cui gettare i tuoi soldi quando sarà il momento di venderlo, perché resterà appetibile nel tempo. 

          Il tutto si traduce quindi in “tua serenità”.

          Ma come è possibile, nella pratica, raggiungere questo scopo?

          Nei miei anni di attività, ho fatto molte ricerche e studi direttamente sul campo, che mi hanno portato a creare un innovativo metodo di lavoro, che ho chiamato Metodo ER.

          Grazie al Metodo ER dunque, le case che realizzo sono pensate per essere costruite solo con materiali di pregio, permettendoti di personalizzarle in ogni minimo dettaglio, ed essendo energicamente efficienti.

          Nulla viene lasciato al caso. Tanto che sei addirittura affiancato da un assistente personale che ti assiste dalla A alla Z per aiutarti a far si che la casa che ti consegniamo rispecchi davvero le tue esigenze. 

          Assieme all’efficientamento energetico ho fatto dell’assistenza clienti il mio cavallo di battaglia.

          Un modo di lavorare di questo tipo, in Italia, è assolutamente innovativo. I costruttori normali non investono così tanto tempo, energie e denaro per progettare e realizzare un sistema così efficiente, perché non devono pagare loro le spese.. quelle ricadono su di te!

          Purtroppo, un articolo di blog non può descriverti nello specifico tutti gli elementi che compongono il mio metodo lavorativo.

          Ecco perché ho preparato un report gratuito che puoi ricevere via email senza alcun impegno.

          Completa il form qui sotto e scopri tutti i dettagli che stanno dietro al mio metodo di costruzione di case, il Metodo ER, che ti permette di avere la casa dei tuoi sogni, secondo quello che hai sempre voluto per te e la tua famiglia!

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            comprare casa matrimonio

            Comprare casa e matrimonio: tutto quello che devi sapere per non sbagliare e trovare il tuo nido

            Il matrimonio è un passo importantissimo, l’inizio di una nuova fase della tua vita. Una cosa che probabilmente vorrai fare è compiere un passo in più e comprare una casa che sia la base per te e la tua nuova famiglia. Le domande che ti starai ponendo ora sono tante: quando conviene acquistarla? Quale scegliere? A chi rivolgerti per avere aiuto? Sono tutti dubbi legittimi, perché non c’è spazio per l’errore – uno sbaglio in questo momento infatti, potrebbe costarti anche centinaia di migliaia di euro, oltre che far cominciare la tua vita di coppia con il piede sbagliato. Dunque, come devi comportarti?

            Introduzione

            Il vestito. I fiori. La festa. I tuoi parenti ed i tuoi amici che si commuovono, vedendoti così raggiante.

            Il giorno del tuo matrimonio è un sogno che si avvera. Sei con la persona con cui passerai il resto della tua vita, e sei finalmente pronta ad iniziare insieme questo lungo percorso, fatto di amore e serenità.

            Da quel momento, ci saranno anche tante decisioni importanti da prendere. Prima fra tutte, dove comprare la vostra casa “definitiva”?

            In effetti, sposarsi può essere costoso. E dunque i dubbi su quanto convenga acquistare un’abitazione – e quindi se è meglio rimandare o meno un investimento così, ci sono.

            Poi, anche qualora potessi comprare casa, rimane sempre la necessità di capire quale scegliere, con che caratteristiche, e a chi è meglio chiedere aiuto.

            Probabilmente, temi che non avere una risposta certa a tutti questi quesiti sia solo portare sulle spalle perplessità, senza poterti godere a pieno la tua nuova famiglia, che stai iniziando ora a costruire.

            Meglio comprare casa prima o dopo il matrimonio?

            Mi rendo conto che dopo aver speso chissà quanti soldi per celebrare la tua coppia, forse non sai quando ti convenga comprare casa.

            Non esiste una risposta esatta a questa domanda. Tutti abbiamo possibilità economiche ed esigenze diverse.

            L’unico consiglio che mi sento di darti è di farlo il prima possibile. E questo per due semplici ragioni.

            Innanzitutto, perché comunque comprare casa è un periodo complesso. Pensa solo alla fase di ricerca. Le proposte del mercato immobiliare sono infinite, e potrebbero volerci anche mesi per trovare quella giusta.

            Perché succede questo? Perché ognuno di noi ha delle esigenze specifiche, che – come ti ho spiegato qui – è importante che tu abbia chiare in mente ancora prima di metterti a cercare, in modo da saper valutare ogni proposta e poter filtrare adeguatamente tutte le varie opzioni che ti si presentano.

            Scovare la proposta giusta è trovare il famigerato ago nel pagliaio. E non puoi permetterti di certo che una cosa così impegnativo possa far ritardare anche di un solo secondo altre cose fondamentali che vorrai fare.

            Ad esempio, se vuoi avere un figlio, devi essere sicura che tutto sia pronto per il suo arrivo. Saresti disposta a vivere la gravidanza mentre vieni sballottata da un ufficio all’altro, o mentre stai facendo un trasloco?

            Non credo.

            Poi, voglio che consideri anche un altro problema, a cui di solito nessuno pensa.

            Stai iniziando a costruire la tua vita con una persona. È l’uomo della tua vita. Ma vuoi che i primi ricordi di voi due insieme, siano in una casa che ora avete, magari in affitto?

            Una casa che non vi rappresenta, perché è stata scelta come posto “di passaggio” per la prima convivenza. Magari è un bilocale per cui pagate uno sproposito, e per cui non avete nessun potere decisionale, perché sai bene che quando sei in affitto tutto dipende dalle scelte del proprietario.

            Sai meglio di me che se, domani, il proprietario decidesse di vendere l’abitazione, tu avresti il tempo del preavviso per sloggiare. Vivere così è avere una bomba ad orologeria che può esplodere da un momento all’altro.

            E ti vedresti strappata dalle mani l’abitazione nella quale la tua relazione è sbocciata. Buttata via, come carta straccia.

            Pensa solo se per rimandare l’acquisto, tuo figlio nascesse mentre sei in affitto. Magari la stanza in cui il tuo bimbo farà i primi passi, o dirà la prima parola, non potrai più vederla per il resto della vita perché vieni sbattuta fuori.

            E, anche se decidessi di tua spontanea volontà di lasciare la casa, come staresti a sapere che qualcun altro entra ed usurpa il tuo regno, dove hai vissuto degli attimi così magici?

            Sai meglio di me che gente gira a questo mondo. E non penso tu sia contenta di abbandonare uno spazio che per te è significato così tanto al primo sconosciuto che passa, che chissà cosa combina lì dentro…

            La casa ha anche un significato emotivo. Sono le tue radici. Ed ora che le stai piantando, non puoi rimandare all’infinito il posto in cui scegliere in cui piantare quest’albero.

            L’anno scorso ho visto un documentario che parlava della Puglia. C’è un ulivo che è nello stesso posto da 800 anni. Una pianta secolare. Secondo te sarebbe stato altrettanto solido, se ogni tanto l’avessero spostato dall’appezzamento di terra in cui si trova? Non penso proprio.

            Tu hai bisogno di solidità, in modo che tutto cresca rigoglioso. E non puoi perdere tempo inutilmente.

            Ovvio, i dubbi e le domande sono tante. Vuoi che tutto sia perfetto. Ed è giusto che sia così!

            Comprare la casa perfetta

            Comprare casa è comunque un investimento importante. Nessuno di noi è miliardario, quindi è ovvio che devi fare questo acquisto in maniera ben pensata.

            Nessun dettaglio deve sfuggirti! Tutto deve essere perfetto.

            Stai per impegnarti con un mutuo, magari per i prossimi trent’anni. Certo, è qualcosa che poi sarà tuo e dei tuoi figli – non è che stai buttando via centinaia di euro al mese come per l’affitto – ma questo non vuol dire che devi buttarti sulla prima cosa che trovi.

            Ripeto: trovare la casa perfetta è difficilissimo. Non voglio stare qui ad edulcorarti la pillola. Saranno anche dei momenti di tensione probabilmente, perché quando vedi che la ricerca si protrae per mesi e mesi, poi inizi a perdere le speranze e ad essere scoraggiata.

            Ma non puoi in nessun modo accettare qualche compromesso. Certo, sul breve periodo potrebbe anche sembrarti la cosa migliore da fare… ma poi?

            Come ti sentiresti a vivere in una casa che non è davvero la tua? Sei pronta a vivere sapendo di aver sbagliato?

            Con questo non dico che devi andare avanti decenni… ma è anche vero che tu hai dei bisogni, delle necessità.

            Magari vuoi una stanza in più, che sia strutturata in una certa maniera, perché vuoi avere un bimbo. Vuoi una zona giorno spaziosa per poter accogliere i tuoi familiari e amici e mostrare loro che hai ottenuto la felicità che hai sempre cercato.

            Non vuoi far vedere agli altri che hai sbagliato, che hai commesso un errore nel comprare casa.

            A chi rivolgerti per comprare casa?

            In questi casi, e lo sai, sono tutti bravi a dire “io avrei fatto meglio!”.

            Ma, secondo te, la tua amica che si è sposata prima di te, e solo per questo si sente la più brava, anche se ha avuto fortuna (ed anche qui, è tutto da vedere, perché chi giudica di solito è anche bravo a nascondere i panni sporchi) è un’esperta del settore immobiliare? Solo perché ha acquistato un’abitazione una volta?

            Secondo te, se io facessi una lezione di nuoto potrei definirmi Federica Pellegrini? No, perché a malapena so stare a galla.

            Magari pure i tuoi genitori vogliono aiutarti… il problema è che, rispetto a quando loro hanno fatto questo passo, le cose sono cambiate. Ci sono molte più leggi, molti più obblighi, e molta più burocrazia!

            Non voglio spaventarti. Anzi, il fatto che ci siano molte più norme o controlli, ti dà un’importante vantaggio.

            Infatti, chi costruisce ora deve rispettare determinati standard – una cosa che, anche un’abitazione di dieci anni fa, non aveva.

            Questo, per tua sfortuna, vuol dire che un’abitazione usata (anche se non eccessivamente datata) potrebbe non fare al caso tuo.

            Sia perché è già lì – bella e fatta – disegnata da qualcuno che non ha pensato a te ed ai tuoi bisogni. Sia perché, poi, proprio perché gli standard erano molto più bassi, ti andrà a costare molto di più.

            E certo, tu puoi pensare sempre di procedere a qualche lavoro o ristrutturazione. Ma, facendo in questo modo, ti ritroverai con due problemi tra le mani.

            Innanzitutto, tutto il risparmio legato a comprare una casa usata andrebbe bruciato. Secondo, non puoi di certo sventrare completamente una casa per averla come vuoi tu.

            E, in ogni caso, anche per delle opere minime, i tempi per il tuo trasferimento si dilaterebbero all’infinito. Sia perché hai bisogno di certi lasciapassare dagli uffici preposti del comune (e, quando si tratta di queste cose, la burocrazia italiana ci mette del suo per allungare il più possibile le cose), sia perché quando tu compri un immobile usato, che non ha avuto certi obblighi, non puoi mai sapere come andrà a finire.

            Magari, anche se in superficie sembrava tutto ok, sotto si scovano nuovi problemi. E lì sei costretta a ingoiare il rospo, far aggiungere altri lavori, pagare di più ed aspettare ancora di più.

            Dunque, che opzione hai, per comprare casa e non passare attraverso tutta questa trafila?

            Comprare casa dal costruttore

            Comprare casa dal costruttore potrebbe essere la soluzione migliore.

            Infatti, se trovi un cantiere in una posizione eretta per te, e il progetto ti piace, puoi anche acquistare la tua abitazione “sulla carta”, quindi mentre chi costruisce sta realizzando l’edificio.

            Non essendoci ancora il tuo appartamento, se non nella teoria, hai la possibilità di modificare a piacimento l’immobile, in modo che sia davvero quello che hai sempre desiderato.

            Insomma, in modo che tu possa dire “ho trovato il castello dei miei sogni”. Puoi finalmente vivere la tua favola.

            Purtroppo, non è sempre così semplice e immediato. E, come nelle migliori favole, c’è sempre la strega cattiva che è pronta a farti le scarpe.

            Infatti, devi sapere che sempre in più costruttori, per velocizzare i tempi dei lavori (per arrivare prima al guadagno)  non ti permettono nemmeno di godere della personalizzazione dell’immobile secondo le TUE necessità.

            È vero, è un’attività che a chi costruisce richiede impegno economico e di personale, e molti non hanno la struttura. Ma proprio perché qualcuno non è organizzato, dovresti rimetterci tu?

            Se devi fare questo passo, le cose devono essere fatte bene! Vuoi essere orgoglioso della tua casa, e non pentirtene!

            Il tuo problema è che chi costruisce cerca di avere i maggiori guadagni possibili.

            La crisi del 2008 ha lasciato un’eredità pesante sul settore edile: i costruttori sembrano più interessati al loro tornaconto personale che ad esaudire i sogni dei loro clienti di avere una casa di proprietà senza intoppi, problemi, ansie e ricevendo un servizio eccellente.

            D’altronde, le difficoltà di quella recessione furono catastrofiche: sempre meno soldi entravano nelle casse dei costruttori, e molti decisero di correre ai ripari risparmiando dove possibile, anche sul servizio ai clienti.

            Se già per via del boom del settore immobiliare degli anni 2000, per via dell’ingresso nel mercato di tanti costruttori improvvisati, la crisi non ha fatto altro che aumentare questa tendenza, facendo crescere le pecche e portando a progettare edifici che non tengano conto di tutte le esigenze che oggigiorno le persone hanno quando si parla dell’abitare.

            Perciò, ti puoi trovare davanti questi appartamenti realizzati e senza una minima attenzione al dettaglio.

            E, mi dispiace ammetterlo, molte volte, nonostante gli obblighi di legge, anche senza dare il minimo peso a materiali e manodopera.

            Una miriade di abitazioni tirate su con i piedi in cui appena uno ci entra a vivere deve sborsare chissà quanti soldi di manutenzione. Perché diciamocelo, materiali di pessima qualità e lavori fatti male equivalgono sempre a costanti lavori extra.

            Sei disposta ad affrontare questa cosa?

            Purtroppo questo metodo di lavoro vecchio, e basato su una speculazione che la fa da padrona. Però ora che tu, come molti altri, hai avuto modo di toccare con mano le necessità, hai finalmente il coltello dalla parte del manico!

            Soprattutto tu, perché se stai leggendo questo articolo vuol dire anche che sei alla ricerca di risposte ai tuoi dubbi e alle tue domande!

            Questo ti rende parte di un ristretto gruppo di persone che sono disposte a fare il passo in più per avere la casa che hanno sempre desiderato.

            Perciò, cosa puoi fare ora?

            Darti del tempo. Questa, mi dispiace dirtelo, è l’unica risposta. Devi cercare finché non trovi chi davvero vuole ascoltare e soddisfare TUTTE le tue richieste. Non puoi accontentarti.

            L’acquisto di una casa è un investimento importante. E di certo non puoi cambiare appartamento ogni dieci anni come fosse un’automobile. Per tale ragione datti del tempo finché non sei convinto al 100% del passo che stai per compiere!

            Solo quando sarai sicuro di ogni minimo dettaglio, sia nell’abitazione che in altri fattori esterni allora puoi compiere questo passo.

            Forse siamo arrivati al punto in cui le cose cambieranno. Devi essere consapevole di ciò che cerchi, e non indietreggiare mai. E questa consapevolezza deve portarti a dire no a chi segue queste ingiuste regole di mercato.

            Non farti prendere dallo sconforto o dall’emotività, ma mantieni una linea di pensiero razionale finché non giugni ai tuoi obiettivi.

            Mi rendo conto di averti dipinto un quadro quasi tragico. Ora penserai “Enrico, io casa non la compro mai se devo ascoltare tutto quello che mi hai detto!”.

            Ma non ti devi preoccupare. Perché non si può fare di tutta l’erba un fascio.

            C’è (e c’è sempre stato) chi lavora per dare ai propri clienti quello che vogliono, senza fare leva su questi meccanismi sbagliati.

            C’è chi magari ti offre una casa costruita con materiali di qualità, seguendo tutte le tue indicazioni e basandosi su tutte le tue esigenze.

            Ed io sono uno di quelli.

            Ti sembra una promessa esagerata? Ti dico che ti garantisco nero su bianco tutto questo. Il che vuol dire che, se non rispetto questi accordi, ti rimborso.

            E attenzione, non lo faccio perdendoci soldi o cercando di guadagnarci con altri espedienti. Perché no, non è che ti do tutto quello che vuoi ma la casa la costruisco in una zona malfamata dove non abiterebbe nessuno.

            Vuoi sapere perché ti posso assicurare tutto questo?

            Nei miei anni di attività, ho sentito molte storie di clienti e ho lavorato (facendo anche molte ricerche e studi direttamente sul campo) per permettere a chiunque di avere una casa che non sia dispendiosa per tutti i costi ordinari.

            Ecco che dunque ho ideato un innovativo metodo di lavoro: il Metodo ER!

            Grazie al Metodo ER dunque, le case che realizzo sono pensate per essere costruite solo con materiali di pregio, e permettendoti di personalizzarle in ogni minimo dettaglio.

            Nulla viene lasciato al caso.

            Vuoi goderti anche tu uno di questi appartamenti?

            Un modo di lavorare di questo tipo, in Italia, è assolutamente innovativo. I costruttori normali non investono così tanto tempo, energie e denaro per progettare e realizzare un sistema così efficiente; tanto non devono mica pagare loro le spese.. quelle ricadono su di te!

            Purtroppo, un articolo di blog non può descriverti nello specifico tutti gli elementi che compongono il mio metodo lavorativo.

            Ecco perché ho preparato un report gratuito che puoi ricevere via email.

            Completa il form qui sotto e richiedi tutti dettagli che stanno dietro al mio metodo di costruzione di case, il Metodo ER, che ti permette di avere la casa dei tuoi sogni, secondo quello che hai sempre voluto per te e la tua famiglia!

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              comprare casa età giusta

              Comprare casa: hai l’età giusta?

              La casa è uno degli aspetti più importanti della vita “da adulto”. Il problema è solo uno: quando arriva il momento giusto in cui puoi comprarla? Non è una domanda a cui è facile rispondere perché le questioni sono tante: sia di natura economica, che per quanto riguarda le scelte che devi fare – soprattutto se non sai ancora come cambierà la tua vita da qui a 10 anni (ad esempio, avrai dei figli?) . Insomma, quando puoi permetterti di piantare davvero le radici?

              Introduzione

              I 30 anni sono il confine tra l’essere giovani ed il diventare adulti.

              Aumentano le responsabilità, e soprattutto inizia ad esserci quella voglia di avere una base, un punto fermo nel mondo che sai che nessuno ti potrà togliere.

              Il problema è che, al giorno d’oggi, il mercato del lavoro molto spesso non ti dà le certezze che potevi avere un tempo. E proprio questa condizione di insicurezza, anche quando ormai hai la tua stabilità lavorativa, continua a farti porre una sola domanda: è davvero il momento giusto?

              È vero, nessuno ha la sfera di cristallo, e non puoi mai davvero sapere cosa accadrà da qui ai prossimi anni.

              Però, capendo a pieno le tue esigenze, e con alcuni strumenti che lo Stato mette a tua disposizione, forse sì, puoi piantare le radici.

              Anche perché, in questa situazione, il rovescio della medaglia è solo uno: non avere ancora un tuo spazio, e vivere con i tuoi genitori, o optare per l’affitto.

              Sarai d’accordo con me nel dire che la prima soluzione, per quanto sia la più semplice è anche la peggiore. Non avere intimità, e continuare a vivere con la mamma ed il papà dopo una certa età è infattibile. Non penso ti piaccia dormire nella stessa stanza di quando avevi sei anni!

              L’affitto, seppure come primo passo per uscire da casa può essere anche utile, a lungo andare diventa uno spreco.

              Sei in un’abitazione che non è tua, e per cui ogni mese butti via centinaia di euro inutilmente, dato che alla fine non ti rimarrà nulla.

              Poi, quando finalmente vuoi sentirti più stabile in un posto tuo, rimane il problema che con l’affitto puoi comunque venire sfrattato da un momento all’altro.

              Pensaci: se il proprietario di casa non ti vuole più come inquilino (e può essere per svariati motivi, anche semplicemente perché vuole vendere l’immobile) tu devi sloggiare. Dunque, non hai un posto “tuo” dove sei sicuro di crearti ricordi.

              Senza contare che, per qualsiasi modifica vuoi fare, devi comunque chiedere il permesso, che non è detto ti venga concesso. Quindi stai pagando per una casa che non solo non sarà mai la tua definitiva, ma soprattutto per cui non puoi fare alcuna scelta: anche per piantare un chiodo devi sempre ottenere il lasciapassare.

              Perciò, se vuoi fare questo passo importante, e diventare tu il proprietario che decide come deve essere la propria casa, l’acquisto rimane l’unica soluzione. Non ci sono altre scappatoie.

              Se vuoi scoprire se è il momento adatto, e soprattutto se vuoi essere previdente (per evitare di pentirtene in un secondo momento, dato l’investimento), devi partire capendo quali sono le tue esigenze!

              Valuta le tue esigenze per comprare casa

              Prima di buttarti a capofitto nella ricerca della casa che fa per te, devi capire quali sono le caratteristiche che rispecchiano la tua casa ideale. In altre parole, di cosa hai bisogno per far sì che tu non ti penta di aver speso tutti quei soldi?

              Nessuno se non te può dare risposta a questa domanda. Sono tanti i fattori che possono influire nella scelta, e sono diversi da persona a persona.

              In linea di massima, una checklist che ti può essere utile nel capire quali sono le caratteristiche dell’abitazione dei tuoi sogni è questa:

              • Da quante persone è composto il nucleo familiare? – Questo ti sarà necessario per capire la distribuzione degli spazi, il numero delle camere, il numero dei bagni, ecc.
              • Hai intenzione di avere figli? – Devi tenere in considerazione anche questi aspetti. Non importa se sei single, o se sei già fidanzato. Se credi ci sia la possibilità che, un giorno, la tua famiglia si allarghi, è ora
              • Di quanto spazio all’aperto hai bisogno? – Ti basta un terrazzo? Quanto ampio deve essere? Hai necessità di avere un giardino? Non devi sottovalutare nemmeno questo, soprattutto se hai animali domestici!
              • Quali sono gli impegni tuoi/dei tuoi cari? – Capendo quali sono gli impegni professionali e non che hai (o che avete, se sei in coppia) puoi anche decidere quale sia la posizione della tua nuova abitazione!
              • Qualcuno lavora da casa? – In un’epoca in cui il lavoro agile diventa sempre più rilevante, questo è un elemento da tenere assolutamente a mente! Sia perché potresti avere bisogno di uno spazio apposito a casa per lavorare, sia per le necessità tecnologiche legate allo smart working (hai bisogno di una connessione veloce?).

              Ovviamente non è detto che siano solo questi i punti cardine su cui basare la tua ricerca, perché tu o il tuo nucleo familiare potrebbe avere dei bisogni molto particolari che non appartengono alla maggior parte delle persone (come quelli elencati qui sopra) ma che comunque hanno bisogno di essere considerati!

              Però, dettarti un piano di quello che, a grandi linee, pensi accadrà da qui ai prossimi anni ti darà delle certezze e ti permetterà di fare la scelta giusta.

              Chiaro, le cose possono sempre cambiare da un momento all’altro. Ma ti assicuro che definendo bene tutto ciò che pensi potrà succedere ti darà una grande mano e molta più sicurezza per poi andare a selezionare la casa dei tuoi sogni.

              Se ascolterai bene le tue necessità, e avrai la forza di non scendere a compromessi, ti assicuro che riuscirai a non farti cogliere impreparato. Poi, in certi casi, meglio prevenire che curare!

              Quindi, partendo già dal presupposto di ciò che vorresti, e pensi sia plausibile da qui ai prossimi 10 anni, puoi darti una grandissima mano nella fase di selezione, e non dovrai sentirti dire “potevi pensarci prima!”.

              Sei stato bravo e ci hai già ragionato!

              Gli aiuti per gli under 36 per comprare casa

              La questione economica è sicuramente la più spinosa. In un mondo in cui sembra che tu non abbia certezze, ed anche quando queste ci sono ti senti comunque insicuro sul da farsi, e se fare o meno un passo così grande, lo Stato ha deciso di venire in tuo soccorso!

              Per chi ha meno di 36 anni e vuole comprare casa questo è il miglior momento che potesse capitare.

              Infatti, dopo l’approvazione del Decreto sostegni Bis, dal 24 giugno scorso sono previste una serie di agevolazioni fiscali e di aiuti per il mutuo che rimarranno valide fino al 30 giugno 2022.

              Innanzitutto, sono previsti due vantaggi fiscali: l’esenzione totale dall’imposta di registro, ipotecarie e catastali e il credito di imposta sulla’IVA al 4% se compri casa da un costruttore.

              Inoltre, è stato potenziato il Fondo di Garanzia Prima Casa.

              Questo fondo pubblico esiste per fare da garante a tutti i giovani che vogliono acquistare la prima casa, in modo da sostenerli nella richiesta del mutuo. Generalmente la banca chiede la garanzia di un terzo, come un genitore, per tutelarsi nel caso tu smettessi di pagare le rate. Grazie a questo intervento, invece, sarà direttamente lo Stato a garantire per te nei confronti dell’istituto di credito.

              Quindi, qualora non riuscissi a pagare una o più rate, il Fondo coprirebbe parte del tuo finanziamento, a patto che il valore dello stesso sia uguale o superiore all’80% del valore della casa. Questo significa che se acquisti un immobile per euro 200.000 e chiedi un finanziamento per almeno euro 160.000 (l’80% del valore attribuito alla casa), lo Stato garantirà per te l’80% del finanziamento.

              Questo vuol dire che sì, ora è il momento migliore se vuoi finalmente fare questo grande salto di qualità!

              Quale casa scegliere?

              Il problema ora è procedere con la scelta. Le proposte sono tantissime, e sembra sempre che non ci sia qualcosa che ti soddisfi abbastanza.

              Come ti ho già detto, non puoi scendere a compromessi. È un passo importante, e non puoi avere a che fare con qualcuno che non voglia dare ascolto ai tuoi bisogni. Non stai di certo facendo beneficenza!

              Le proposte del mercato immobiliare, così varie, potrebbero però metterti in difficoltà.

              Per risparmiare, potresti pensare anche di acquistare una casa usata. In effetti, sul breve periodo potresti tranne anche un vantaggio economico, dato che andresti a pagarla sensibilmente meno rispetto ad una di un costruttore, nonostante i vantaggi fiscali per l’acquisto dallo stesso.

              Sul lungo periodo però, potresti trovarti a dover affrontare spese impreviste, e costi di manutenzione ordinaria e straordinaria molto più elevati.

              Perché?

              Innanzitutto, il problema principale è che, anche rispetto a 10 anni fa, le leggi in materia di efficienza energetica sono cambiate notevolmente. Dunque, un edifico realizzato oggi ti darà molte meno spese rispetto ad uno recente, ma comunque di qualche anno.

              Poi, devi anche tenere a mente i possibili costi di manutenzione straordinaria. Una casa più vecchia avrà più bisogno di riparazioni ed interventi, che possono pesare notevolmente sul tuo conto in banca.

              Non puoi nemmeno vivere in una catapecchia, e quindi è chiaro che saresti costretto, prima o poi, ad intervenire. Questo però, significherebbe toglierti un po’ di quella sicurezza economica che vuoi… perché non sai mai quando e cosa possa accadere, e quanto ti può costare.

              Non credo tu possa sentirti così tranquillo a vivere in questa maniera.

              Comprare la casa perfetta

              Rimane sempre in piedi un punto: tu hai dei bisogni, e vuoi trovare risposta ad ognuno di essi.

              Chiaro, comprando una casa usata, ti ritroveresti a doverti accontentare, perché qualcuno l’ha pensata senza avere in mente te e ciò che cerchi. Ed anche se volessi modificarla, perderesti tutto quel vantaggio relativo al risparmio rispetto ad un’abitazione nuova, proprio perché se decidi ad intervenire con delle ristrutturazioni, queste ti possono costare (anche parecchio).

              Il tutto, senza tenere in considerazione di quanto rischi di dilatare i tempi prima di poter entrare nella tua casa: ci possono volere mesi, e se vengono fuori problemi dovuti all’età dell’edificio che prima non si vedevano, tempi e costi si allungano ancora di più.

              Sei disposto a giocare questo azzardo?

              Comprare dal costruttore potrebbe essere una soluzione anche da questo punto di vista, proprio perché ti permette di personalizzare la tua casa mentre sta realizzando la palazzina.

              Anche qui, è importante fare un distinguo.

              Purtroppo, sempre in più costruttori, per velocizzare i tempi dei lavori (per arrivare prima al guadagno)  non ti permettono nemmeno di godere della personalizzazione dell’immobile secondo le TUE necessità.

              È vero, è un’attività che a chi costruisce richiede impegno economico e di personale, e molti non hanno la struttura. Ma proprio perché qualcuno non è organizzato, dovresti rimetterci tu?

              Se devi fare questo passo, le cose devono essere fatte bene!

              Sei disposto ad andare a vivere in un posto in cui non ti riconosci, e del quale le persone potrebbero pensare “avresti potuto cercare di meglio”? Vuoi essere orgoglioso della tua casa, e non pentirtene!

              Il tuo problema è che chi costruisce cerca di avere i maggiori guadagni possibili.

              La crisi del 2008 ha lasciato un’eredità pesante sul settore edile: i costruttori sembrano più interessati al loro tornaconto personale che ad esaudire i sogni dei loro clienti di avere una casa di proprietà senza intoppi, problemi, ansie e ricevendo un servizio eccellente.

              D’altronde, le difficoltà di quella recessione furono catastrofiche: sempre meno soldi entravano nelle casse dei costruttori, e molti decisero di correre ai ripari risparmiando dove possibile, anche sul servizio ai clienti.

              Se già per via del boom del settore immobiliare degli anni 2000, per via dell’ingresso nel mercato di tanti costruttori improvvisati, la crisi non ha fatto altro che aumentare questa tendenza, facendo crescere le pecche e portando a progettare edifici che non tengano conto di tutte le esigenze che oggigiorno le persone hanno quando si parla dell’abitare.

              Perciò, ti puoi trovare davanti questi appartamenti realizzati e senza una minima attenzione al dettaglio.

              E, mi dispiace ammetterlo, molte volte, nonostante gli obblighi di legge, anche senza dare il minimo peso a materiali e manodopera.

              Una miriade di abitazioni tirate su con i piedi in cui appena uno ci entra a vivere deve sborsare chissà quanti soldi di manutenzione. Perché diciamocelo, materiali di pessima qualità e lavori fatti male equivalgono sempre a costanti lavori extra.

              Sei disposto ad affrontare questa cosa?

              Purtroppo questo metodo di lavoro vecchio, e basato su una speculazione che la fa da padrona. Però ora che tu, come molti altri, hai avuto modo di toccare con mano le necessità, hai finalmente il coltello dalla parte del manico!

              Soprattutto tu, perché se stai leggendo questo articolo vuol dire anche che sei alla ricerca di risposte ai tuoi dubbi e alle tue domande!

              Questo ti rende parte di un ristretto gruppo di persone che sono disposte a fare il passo in più per avere la casa che hanno sempre desiderato.

              Perciò, cosa puoi fare ora?

              Darti del tempo. Questa, mi dispiace dirtelo, è l’unica risposta. Devi cercare finché non trovi chi davvero vuole ascoltare e soddisfare TUTTE le tue richieste. Non puoi accontentarti.

              L’acquisto di una casa è un investimento importante. E di certo non puoi cambiare appartamento ogni dieci anni come fosse un’automobile. Per tale ragione datti del tempo finché non sei convinto al 100% del passo che stai per compiere!

              Solo quando sarai sicuro di ogni minimo dettaglio, sia nell’abitazione che in altri fattori esterni allora puoi compiere questo passo.

              Forse siamo arrivati al punto in cui le cose cambieranno. Devi essere consapevole di ciò che cerchi, e non indietreggiare mai. E questa consapevolezza deve portarti a dire no a chi segue queste ingiuste regole di mercato.

              Non farti prendere dallo sconforto o dall’emotività, ma mantieni una linea di pensiero razionale finché non giugni ai tuoi obiettivi.

              Mi rendo conto di averti dipinto un quadro quasi tragico. Ora penserai “Enrico, io casa non la compro mai se devo ascoltare tutto quello che mi hai detto!”.

              Ma non ti devi preoccupare. Perché non si può fare di tutta l’erba un fascio.

              C’è (e c’è sempre stato) chi lavora per dare ai propri clienti quello che vogliono, senza fare leva su questi meccanismi sbagliati.

              C’è chi magari ti offre una casa costruita con materiali di qualità, seguendo tutte le tue indicazioni e basandosi su tutte le tue esigenze.

              Ed io sono uno di quelli.

              Ti sembra una promessa esagerata? Ti dico che ti garantisco nero su bianco tutto questo. Il che vuol dire che, se non rispetto questi accordi, ti rimborso.

              E attenzione, non lo faccio perdendoci soldi o cercando di guadagnarci con altri espedienti. Perché no, non è che ti do tutto quello che vuoi ma la casa la costruisco in una zona malfamata dove non abiterebbe nessuno.

              Vuoi sapere perché ti posso assicurare tutto questo?

              Nei miei anni di attività, ho sentito molte storie di clienti e ho lavorato (facendo anche molte ricerche e studi direttamente sul campo) per permettere a chiunque di avere una casa che non sia dispendiosa per tutti i costi ordinari.

              Ecco che dunque ho ideato un innovativo metodo di lavoro: il Metodo ER!

              Grazie al Metodo ER dunque, le case che realizzo sono pensate per essere costruite solo con materiali di pregio, e permettendoti di personalizzarle in ogni minimo dettaglio.

              Nulla viene lasciato al caso.

              Vuoi goderti anche tu uno di questi appartamenti?

              Un modo di lavorare di questo tipo, in Italia, è assolutamente innovativo. I costruttori normali non investono così tanto tempo, energie e denaro per progettare e realizzare un sistema così efficiente; tanto non devono mica pagare loro le spese.. quelle ricadono su di te!

              Purtroppo, un articolo di blog non può descriverti nello specifico tutti gli elementi che compongono il mio metodo lavorativo.

              Ecco perché ho preparato un report gratuito che puoi ricevere via email.

              Completa il form qui sotto e richiedi tutti dettagli che stanno dietro al mio metodo di costruzione di case, il Metodo ER, che ti permette di avere la casa dei tuoi sogni, secondo quello che hai sempre voluto per te e la tua famiglia!

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                prezzo dell'energia

                Cosa sta succedendo al prezzo dell’energia?

                Se vuoi comprare casa, e vuoi finalmente regalare un nido per te e la tua famiglia, devi tenere in considerazione tutte le spese che dovrai sostenere: primo tra tutti, il prezzo dell’energia. Infatti, gli aumenti in arrivo potrebbero essere la stangata definitiva al tuo portafogli. Come ti devi comportare?

                Introduzione

                L’Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente, ha comunicato nella sua consueta analisi, come varierà il costo di luce e gas per le famiglie italiane nei prossimi mesi.

                Si tratta di un nuovo colpo per le tue tasche. L’Italia, tra l’altro, è il solo paese dell’Unione Europea nel quale, negli ultimi dieci anni, i costi per le utenze domestiche sono aumentati invece che diminuire.

                Infatti, nell’arco di un decennio la bolletta della luce è aumentata del 23%, mentre quella del gas del 9% (quando, mediamente, nel resto d’Europa sono scese del 33%).

                Mi rendo conto che se in questo momento stai pensando di comprare casa la questione bollette – quindi una spesa ordinaria e costante che avrai per tutto il resto della vita – diventi importante, e vorrai fare in modo di arrivare ad avere una casa che non ti prosciughi ogni volta il portafogli per i consumi.

                Insomma, stai per acquistare quello che sarà il nido per te e la tua famiglia. Dopo un investimento così importante, non puoi di certo trovarti in braghe di tela, senza poter mantenere più te e i tuoi figli.

                Quindi, come puoi fare? Prima di capirlo, cerchiamo di capire insieme cosa sta accadendo!

                Quali sono i rincari previsti al prezzo dell’energia?

                Il governo ha appena decretato il limite del rincaro. Questo significa che oltre questa cifra l’aumento non potrà andare!

                Il problema è che i tetti previsti per elettricità e gas sono davvero elevati: +29,8% per la componente luce e + 14,4% per quella gas.

                Si tratta di differenze importanti, e che potranno incidere anche notevolmente sulla contabilità della tua famiglia.

                Potrebbe significare ritrovarti a gestire bollette elevatissime… andando quindi a ridurre spese per altre cose, che ora potrebbero diventare superflue. Sei disposto a togliere quella pizza che ogni tanto te e i tuoi cari vi concedete fuori?

                Perché aumenterà il prezzo dell’energia?

                I motivi di questo aumento sono molteplici.

                Innanzitutto, la crescita economica globale che ha spinto la domanda di energia. Al contempo, la produzione non riesce a stare al passo con la domanda.

                Poi, l’aumento dei costi per poter produrre CO2, imposti per ridurre l’inquinamento.

                Quali sono le soluzioni adottate?

                Il governo ha previsto di ridurre gli oneri di sistema, ovvero  i costi introdotti nelle bollette energetiche e destinati a specifici obiettivi collettivi che riguardano la manutenzione ed il sostegno del sistema elettrico.

                Poi, verrà ridotta anche l’IVA sul gas.

                Infine, verranno potenziati anche i bonus sociali per le famiglie a basso reddito. Questo, purtroppo significa che non tutti potranno godere di questi benefici, che non andranno a dare sollievo a tutti coloro i quali non rientrano nella fascia di popolazione più bassa.

                Quindi sì, anche tu, se puoi comprarti una casa, non puoi avere agevolazioni. In sostanza, ti tocca ingoiare il rospo e pagare. Sei quasi costretto a togliere il pane di bocca ai tuoi figli.

                Come puoi fare per risolvere questo problema?

                Devi prestare molta attenzione alla classificazione energetica dell’immobile prima di acquistarlo. Infatti, puoi avere un vero risparmio solo se fai tua una casa che rispetti certe caratteristiche tecniche.

                Affinché un’abitazione sia realizzata in maniera che possa non farti rapinare dalle aziende che ti riforniscono l’energia, il costruttore dovrebbe dare valore  alla qualità degli infissi (preferendo magari quelli a triplo vetro, che possono garantire una migliore isolamento) e dei materiali utilizzati.

                Si tratta di dettagli non di poco conto, dato che possono influire di molto sulla tua vita all’intento di quell’abitazione!

                Se vuoi davvero acquistare una casa che ti permetta di avere un VERO ed EFFETTIVO risparmio, devi cercare un’abitazione di livello A o A+.

                Purtroppo, per non vedere prosciugati i tuoi conti come succede a moltissimi, dovrai dire di “no” a molte costruzioni: anche quelle realizzate 10 o 15 anni fa potrebbero non fare già al caso tuo.

                Questo potrebbe significare ritardare anche di molto l’acquisto, perché allungherebbe di tanto la tua fase di ricerca.

                Tuttavia, comprare casa è un investimento importante, e forse il passo più importante di tutta la tua vita. Non è un’automobile, che magari cambi ogni 5 anni: è una scelta quasi definitiva! Ecco perché devi procedere con i piedi di piombo, senza rinunciare a nulla pur di velocizzare questo processo.

                Quando ti metti a studiare la tua zona d’interesse per tirare fuori quello che davvero potrà essere l’appartamento dei tuoi sogni, NON devi mai farti prendere dall’emotività o dall’esasperazione.

                Insomma, non scendere a compromessi, ma cerca di essere sicuro del fatto che l’immobile che comprerai rispecchierà tutte le tue necessità. Nulla deve essere lasciato alla fortuna, e non devi mai pensare “mi accontento” o “ci faccio l’abitudine” se qualcosa pensi non ti possa andare bene!

                Per tua sfortuna, non è nemmeno detto che acquistare casa da un costruttore (quindi un edificio recente, o che viene realizzato ora) sia la soluzione a tutti i mali.

                Purtroppo molte imprese edili lavorano pensando semplicemente al loro tornaconto. Questo perché negli ultimi anni la crisi del settore si è fatta sentire, e chi costruisce preferisce spesso andare al risparmio sui materiali utilizzati per la costruzione per avere un margine di guadagno più ampio.

                Pensaci: se l’azienda di costruzioni mette finestre pessime o non applica l’adeguato isolamento, sai quanto dovrai spendere per trattenere il caldo d’inverno e il fresco d’estate? Sono costi che  non ti daranno un attimo di respiro.

                Ecco perché sottolineo quanto sia importante cercare con calma e non far prendere il sopravvento alle emozioni. Mantieni sempre la razionalità, anche quando sembra che nessuno remi mai in tuo favore.

                Mi rendo conto che lo scenario che ti ho dipinto possa quasi sembrare apocalittico.

                Tuttavia, voglio rassicurarti di una cosa.

                Il fatto che tu ti stia informando e stia cercando risposta a tutti i tuoi dubbi fa di te uno dei pochi che non vuole sottostare a queste sfortune.

                Ora, devi fare quel passo in più per diventare parte di quel ristretto gruppo di persone che vogliono che la loro casa sia diversa, e che non si trasformi in un incubo per le spese che dovrai sostenere una volta che ci andrai a vivere.

                Nei miei anni di attività, ho sentito molte storie di clienti insoddisfatti, e ho lavorato (facendo anche molte ricerche e studi direttamente sul campo) per permettere a chiunque di avere una casa che non sia dispendiosa per tutti i costi ordinari.

                Ecco che dunque ho ideato un innovativo metodo di lavoro: il Metodo ER!

                Grazie al Metodo ER dunque, le case sono TI ASSICURANO MINORI SPESE grazie alle soluzioni pensate per la massima riduzione dei consumi.

                Utilizzo infatti particolari tecniche e tecnologie che ti possano dare questa certezza: nulla viene lasciato al caso.

                Vuoi goderti anche tu uno di questi appartamenti?

                Un modo di lavorare di questo tipo, in Italia, è assolutamente innovativo. I costruttori normali non investono così tanto tempo, energie e denaro per progettare e realizzare un sistema così efficiente; tanto non devono mica pagare loro le spese.. quelle ricadono su di te!

                Purtroppo, un articolo di blog non può descriverti nello specifico tutti gli elementi che compongono il mio metodo lavorativo.

                Ecco perché ho preparato un report gratuito che puoi ricevere via email.

                Completa il form qui sotto e richiedi tutti dettagli che stanno dietro al mio metodo di costruzione di case, il Metodo ER, che ti permette di avere la casa dei tuoi sogni, secondo quello che hai sempre voluto per te e la tua famiglia, con i costi di riscaldamento, raffrescamento ed acqua calda ridotti al minimo, e molte altre garanzie!

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                  Quando è un problema comprare casa da solo?

                  In un mercato complicato come quello immobiliare, comprare casa in autonomia può essere quasi impossibile. Ci sono obblighi di legge da rispettare, ed è necessaria una conoscenza approfondita del settore per evitare tutti i possibili ostacoli. Come devi affrontare questo periodo per non finire nella trappola?

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