I 3 fattori da considerare per comprare una casa a prova di sprechi

Comprare casa è l’investimento più importante della tua vita. Non è un qualcosa che puoi cambiare ogni 10 anni, come fosse un’automobile. Si tratta di un acquisto che rappresenterà la base per te e tutta la tua famiglia. Non c’è quindi alcuno spazio per gli errori, soprattutto per quanto riguarda i costi di mantenimento!

Un errore comune di quando si compra casa è farsi prendere dall’emotività.

D’altronde, la ricerca della tua abitazione dei sogni è un processo veramente lungo ed estenuante, e molte volte la ragione viene messa da parte.

Così facendo però, rischi di fare tua una casa che si trasformerà in una sanguisuga.

Pensaci: se l’immobile che hai acquistato non ha determinate caratteristiche tecniche, potrebbe richiedere centinaia – se non migliaia – di euro di spese, sia per le bollette che per la manutenzione straordinaria! Onestamente, non credo che dopo aver sborsato un sacco di quattrini, ti faccia piacere dover vedere svuotato il tuo portafogli ogni mese.

Ecco perché, quando ti presti a cercare casa, devi assolutamente tenere in considerazione 4 fattori!

1. La qualità della manodopera

Presta attenzione ad ogni minimo dettaglio (perfino la disposizione dei pavimenti). Questo ti può dare un’idea sulla qualità della manodopera.

Un’abitazione realizzata in fretta e furia, magari per stringere i tempi e per permettere al costruttore di avere un guadagno più velocemente, potrebbe darti problemi già dopo qualche mese.

E penserai anche tu che non ha nessun senso sborsare un macello di soldi per poi ritrovarsi con una casa con un problema dopo l’altro. E tutto questo perché? Perché chi l’ha costruita voleva fare velocemente per guadagnarci a tuo discapito.

Di solito non dovrebbe essere il cliente ad avere sempre ragione? Ecco perché ti dico di darti molto tempo e verificare tutto con cura. Preferisco metterti in guardia ora piuttosto che farti prendere una grossa delusione ora, a causa di regole di un mercato che non ascolta chi spende ma solo chi vuole fare fortune facili senza rispettare gli acquirenti.

Devi essere un vero e proprio agente segreto ed investigare in maniera precisa.

Chiaro, bisogna avere un po’ l’occhio allenato a guardare ogni caratteristica: le fughe delle piastrelle sono uguali o ce ne è una più stretta e una più larga? Gli interruttori sono di buona qualità? E i serramenti? Come è la disposizione delle stanze?

Niente deve sfuggirti!

Se non hai questa premura a notare ogni dettaglio, potresti trovarti tra le mani un immobile per il quale, in futuro,  ti darà un bel po’ di problemi.

Direi non è proprio il caso, soprattutto se tutto questo accade solo perché chi ha costruito la casa ha cercato di andare al risparmio per guadagnare sulla tua buonafede!

2. I serramenti

Le finestre sono uno dei principali elementi che possono permetterti di risparmiare per quanto riguarda le bollette.

Proprio per questo motivo ti consiglio di prestare massima attenzione al tipo di finestre che verranno installate!

Infatti, se gli infissi sono in materiali più economici e magari sono a doppio vetro invece che triplo, questo significa solo una cosa per te: maggiori consumi.

Dunque, più spese.

Inoltre, considera che materiali più scadenti equivalgono quasi sempre a spese di manutenzione più alte. E se ti si rompe una finestra, poi ti toccherà comunque sborsare un bel po’ di quattrini.

Sai perché i costruttori potrebbero decidere di installare finestre di questo tipo? Perché a loro costano meno. Tanto poi sei tu che devi pagare le bollette o le riparazioni!

È un comportamento corretto? Assolutamente no.

Per questo ci tengo a sottolineare che, anche per un tema così, è importante che tu faccia una valutazione attenta! Non correre a conclusioni affrettate e fai tutte le domande che ritieni opportuno a chi ti vuole vendere l’immobile.

3. L’isolamento termico

Una casa senza un adeguato isolamento, ovvero una casa che non mantiene la temperatura, può disperdere facilmente il calore – o il fresco – generato. Ciò si traduce in un grande quantitativo di energia sprecata.

Esistono vari tipi di isolamento, ovviamente la scelta di quello più adatto dipende da diversi fattori:

  1. La qualità dell’edificio – una palazzina costruita senza prestare attenzione ai materiali, come detto prima, non solo richiederà più manutenzioni, ma avrà anche un’efficenza energetica minore, costringendoti a pagare chissà quanto per le utenze (soldi che potresti invece usare per toglierti qualche sfizio!);
  2. La posizione dello stesso (ogni zona può avere climi diversi!) – la posizione della palazzina non ha solo importanza perché stai per decidere la zona in cui andrai a vivere, ma anche perché dal tipo di esposizione al sole può dipendere quanto ti toccherà sborsare ogni mese in bollette;
  3. Il tipo di costruzione – non è detto che, andando dal costruttore, e comprando una casa appena realizzata, tu abbia tra le mani un appartamento che ti permetterà di risparmiare: tutto dipende da che tipo di lavori vengono fatti.

Ovvio, un adeguato isolamento deve comunque consentire una buona ventilazione naturale dell’involucro edilizio, per evitare problemi tecnici futuri che potrebbero richiedere interventi di manutenzione straordinaria!

Uno dei modi migliori per aumentare l’efficienza energetica di una casa è quello di isolare le pareti perimetrali rivolte all’esterno. Molte abitazioni (soprattutto le case costruite in passato) hanno uno scarso se non inesistente isolamento delle pareti.

Sai per quale motivo molte volte non viene installato un adeguato isolamento termico? Perché è una procedura molto dispendiosa, e i costruttori preferiscono guadagnare di più sulle palazzine che realizzano piuttosto che avere un minor profitto.

Tutto questo ovviamente va a pesare sulle tue di spalle, dato che alla fine sei tu che devi viverti quell’immobile (e tutti i problemi legati ad un cattivo isolamento), mica loro.

Di nuovo, ti sembra giusto ricevere un trattamento simile? Non credo proprio. Per questo è importante che valuti bene questo aspetto PRIMA di acquistare un’abitazione, in modo da non ricevere brutte sorprese!

Certo, potrebbe allungare di molto la ricerca, ma data l’importanza dell’investimento che stai per fare, credo che qualche mese in più sia meglio che trovarsi con i risparmi prosciugati.

Perché chi costruisce non ha così a cuore gli interessi di chi quella casa dovrà viverla?

La crisi del 2008 ha lasciato un’eredità pesante sul settore edile: i costruttori sembrano più interessati al loro tornaconto personale che ad esaudire i sogni dei loro clienti di avere una casa di proprietà senza intoppi, problemi, ansie e ricevendo un servizio eccellente.

D’altronde, le difficoltà di quella recessione furono catastrofiche: sempre meno soldi entravano nelle casse dei costruttori, e molti decisero di correre ai ripari risparmiando dove possibile, anche sul servizio ai clienti.

Se già per via del boom del settore immobiliare degli anni 2000, per via dell’ingresso nel mercato di tanti costruttori improvvisati, la crisi non ha fatto altro che aumentare questa tendenza, facendo crescere le pecche e portando a progettare edifici che non tengano conto di tutte le esigenze che oggigiorno le persone hanno quando si parla dell’abitare.

Perciò, ti puoi trovare davanti questi edifici di pessima qualità e senza una minima attenzione al dettaglio. Si tratta di un qualcosa che devi evitare come la peste, se non vuoi trasformare il tuo acquisto in un incubo!

Mi rendo conto che, con quello che ti ho detto, ti ho complicato un bel po’ la vita.

Però, ho una bella notizia per te.

Devi sapere infatti che ci sono anche costruttori che lavorano per far ottenere ai propri clienti quella che davvero sarà la loro casa dei sogni: qualità dei materiali, costruzione dell’immobile sulla base delle loro esigenze e risparmio energetico.

Ed io sono uno di quelli.

Ti sembra una promessa esagerata? Ti dico che ti garantisco nero su bianco tutto questo. Il che vuol dire che, se non rispetto questi accordi, ti rimborso.

E attenzione, non lo faccio perdendoci soldi o cercando di guadagnarci con altri espedienti. Perché no, non è che ti do tutto quello che vuoi ma la casa la costruisco in una zona malfamata dove non abiterebbe nessuno.

Vuoi sapere perché ti posso assicurare tutto questo?

Nei miei anni di attività, ho sentito molte storie di clienti e ho lavorato (facendo anche molte ricerche e studi direttamente sul campo) per permettere a chiunque di avere una casa che non sia dispendiosa per tutti i costi ordinari.

Ecco che dunque ho ideato un innovativo metodo di lavoro: il Metodo ER!

Grazie al Metodo ER dunque, le case che realizzo sono pensate per essere costruite solo con materiali di pregio, e permettendoti di personalizzarle in ogni minimo dettaglio.

Nulla viene lasciato al caso.

Vuoi goderti anche tu uno di questi appartamenti?

Un modo di lavorare di questo tipo, in Italia, è assolutamente innovativo. I costruttori normali non investono così tanto tempo, energie e denaro per progettare e realizzare un sistema così efficiente; tanto non devono mica pagare loro le spese.. quelle ricadono su di te!

Purtroppo, un articolo di blog non può descriverti nello specifico tutti gli elementi che compongono il mio metodo lavorativo.

Ecco perché ho preparato un report gratuito che puoi ricevere via email.

Completa il form qui sotto e richiedi tutti dettagli che stanno dietro al mio metodo di costruzione di case, il Metodo ER, che ti permette di avere la casa dei tuoi sogni, secondo quello che hai sempre voluto per te e la tua famiglia!

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